Lo rivela una ricerca inglese: allenarsi non aiuta il cuore. Il 30 per cento degli sportivi esaminati mostra insensibilità ai livelli di insulina Dieci chilometri di corsa la mattina presto dopo colazione, una dozzina di vasche al posto del pranzo e un ...
Dieci chilometri di corsa la mattina presto dopo colazione, una dozzina di vasche al posto del pranzo e un paio d'ore di palestra dopo cena. Questo si chiama tenersi in forma, anzi meglio scrivere «si chiamava». Sì, perché da ieri sappiamo che milioni di persone, nel mondo, non traggono alcun beneficio dall'esercizio fisico, moderato o intenso che sia. Problema di geni, ci assicurano i ricercatori dell’università di Londra. Circa un 20 per cento della popolazione non trae alcun significativo beneficio dal jogging o dalla palestra. James Timmons, del Royal Veterinary College presso l’università della capitale britannica, è il ricercatore che ha tirato le somme di uno studio portato avanti assieme al reparto genomico dell’Università di Louisiana e al laboratorio per gli studi sugli anziani di Copenhagen. Timmons sostiene che un numero importante di persone, sottoposte ad esercizi aerobici continuativi, non ha tratto alcun beneficio per quanto riguarda la prevenzione delle malattie cardiovascolari e il diabete che normalmente si pensa traggano notevole giovamento da un regolare esercizio fisico. La ricerca, pubblicata sul Journal of Applied Phisiology, ha preso in considerazione oltre 500 partecipanti in Europa e Usa che dovevano effettuare esercizi aerobici per trenta minuti al giorno e per cinque giorni la settimana, in accordo con le linee guida del governo statunitense sugli opportuni stili di vita. Dopo un certo... Per leggere il continuo fare click qui (Origine il Giornale)
|
|
| |
|